15 Settembre 2012 - Sulla riva del Giordano - Il mio viaggio in Terrasanta

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15 Settembre 2012 - Sulla riva del Giordano

15 Settembre 2012
Campo minato vicino al Giordano

Gesù fu battezzato a Betania sulla riva destra del Giordano e quindi avremmo dovuto fermarci in Giordania per accedere al vero  sito.
Passata però la frontiera isreliana, dopo la breve visita fatta a Gerico, sempre il mattino, siamo ritornati indietro di pochi chilometri attraversando un corridoio stradale circondato da campi minati in una desertica terra di nessuno (triste esperienza), arrivandoi sulla sponda opposta del Giordano dove gli israeliani (per motivi prevalentemente turistici) avevano attrezzato sulle rive un apposito sito sul quale è stato possibile bagnarsi nel fiume.
Nonostante la "modernità" del posto, l'esperienza è stata sempre toccante anche per la presenza di gruppi eterogenei di cristiani di ogni paese: dagli evangelici che si immergevano completamente nei loro abiti bianchi, ai canti e balli di un gruppo di cristiani eritei o etiopi che conducevano al battesimo un loro bambino.

Campo minato vicino al Giordano
La terrazza sul Giordano
A mollo nel Giordano

Il luogo dove fu battezzato Gesù: Betania -
Il parco archeologico in Giordania

Lunghi anni di ricerche archeologiche, di studi dei testi biblici ed evangelici (Giovanni 10:40, Matteo 3:13, Marco 1:9), analisi di resoconti di epoca bizantina e medievale, oltre a testimonianze della locale chiesa ortodossa, hanno portato alla scoperta, nel 1996, del sito in cui Giovanni Battista predicava e battezzava i fedeli, tra i quali vi fu anche Gesù Cristo.

Il sito si trova a poco meno di un’ora da Amman e si raggiunge in auto dalla capitale seguendo le indicazioni per il Mar Morto. Il luogo, conosciuto come Betania oltre il Giordano, è stato identificato nel sito di Tell al Kharrar, posto all’inizio dell’omonimo Wadi e a circa un paio di chilometri dalla sponda orientale del Giordano. Qui sono state rinvenute le rovine di un monastero bizantino, meta di pellegrinaggi che toccavano anche Tell Mar Elias, la vicina collina da cui il profeta Elia sarebbe asceso al cielo e dove resta ancora traccia di un santuario.
La zona di Wadi al Kharrar è riprodotta anche nel celebre mosaico di Madaba, conosciuto come«la Mappa di Terra Santa», con il nome di Safsafas.
Il luogo fu costante meta di passaggio per i pellegrini che si recavano dal Monte Nebo a Gerusalemme, sostando sulle rive del Giordano, nel luogo battesimale.

Aperto ai visitatori da pochi anni, il sito battesimale (conosciuto anche come al-Maqtas), è stato protetto all’interno di una sorta di parco archeologico che conduce lungo l’antico percorso dei pellegrini, fino al primo punto di sosta, a Tell al Kharrar, il sito biblico chiamato Betania oltre il Giordano.
Nelle vicinanze si trova il luogo conosciuto come Laura, dove restano fondamenta di strutture usate come luogo di preghiera e di dimora dagli antichi monaci. Si trova a margine della Collina di Elia (Tell Mar Elias), sulla quale sorgono chiese e monasteri (con tappeti musivi), una sala di preghiera e un complesso di vasche battesimali rettangolari e quadrate di epoca tardo romana (III-IV secolo d.C.) con un sistema idrico che le alimentava.
Nei pressi sgorga la fonte di Giovanni Battista, la cui acqua serviva per i riti battesimali. In quest’area si trovano inoltre alcune grotte, usate dai monaci sia come luoghi di preghiera che come eremi. Erano scavate nelle pareti dei rilievi e in alcuni casi, per accedervi, i monaci dovevano ricorrere all’ausilio di corde. Un sentiero percorribile a piedi  conduce fino alla chiesa di Giovanni Battista, risalente al periodo dell’imperatore Anastasio e luogo ritenuto come quello di «Bethabara», dove venne battezzato Gesù.
Il Giordano è a breve distanza, così come la chiesa di Santa Maria l’Egiziana. Nei pressi del fiume si trova anche una chiesa ortodossa, costruita di recente.

Luca 3, 21-22
In Battesimo di Gesù

In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da Lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo:
“Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?”. Ma Gesù gli disse: “Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni
giustizia”. Allora Giovanni acconsentì.
Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Ed ecco una voce dal cielo che disse: “Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto”.

La terrazza sul Giordano
Preparazione al battesimo di cristiani Etiopi al Giordano
Preparazione al battesimo di cristiani Etiopi al Giordano
Cammelli in prossimità del Giordano
Sulle rive del Giordano
Una immersione di fedeli nel Giordano