10 Settembre 2012 - In viaggio verso Narareth - Il mio viaggio in Terrasanta

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10 Settembre 2012 - In viaggio verso Narareth

10 Settembre 2012

L'avventura inizia il 10 settembre con partenza da Linate alle 9 del mattino.
Da Milano non eravamo in molti, appena in 6, noi compresi più la guida biblica don Fabio di Viverone che da alcuni anni si era dedicato all'accompagnamento di pellegrini in Terrasanta.
Viaggio tranquillo ed a Roma abbiamo fatto il rendez vous con gli altri fino a raggiungere 18 persone più l'accompagnatore. Un gruppo piccolo e quasi subito affiatato.
Arrivo nel primo pomeriggio a Tel Aviv dove ci aspettava già il pulmann per Nazareth.
La prima impressione è stata quella di un paese ben organizzato con strade, abitazioni e traffico secondo gli standard occidentali.
Arrivati a Nazareth, l'impatto con la realtà è stato invece decisamente diverso poichè se da un lato non ci aspettavamo ovviamente  il clima idialliaco di una cittadina rimasta ancora ai tempi di Gesù non pensavamo nemmeno di trovarci in una cittadina arabeggiante sporca e confusionaria.
l'Hotel Notre Dame, dallo standard medio aveva il vantaggio di essere però praticamente vicino al centro ed alla chiesa dell'Annunciazione.

Un'isola greca vista dall'aereo
percorso Tel Aviv - Nazareth
In volo verso israele
In volo verso Tel Aviv
Tel Aviv verso Nazareth
Verso Nazareth
Verso Nazareth

La Via Maris
Via Maris è il nome moderno dato a un'antica via commerciale, risalente alla prima Età del bronzo, che collegava l'Egitto con il Levante e quindi con l'Anatolia e la Mesopotamia. Assieme alla Via Regia, la Via Maris fu una delle principali strade che collegavano l'Africa con l'Asia e l'Europa.
La Via Maris s'incrociava con altre strade mercantili, così che uno poteva viaggiare agevolmente fra i centri mercantili dell'Egitto e quelli degli imperi settentrionali in Siria, Anatolia e Mesopotamia - attualmente Siria, Turchia, Iraq e Iran.
Il suo primo nome fu "Via dei Filistei", un riferimento fatto al suo transitare lungo la costa pianeggiante del Mediterraneo nel tratto comprendente Gaza e la Pianura di Sharon (quella fra Tel Aviv e Haifa), territorio abitato appunto dai Filistei.

La Via Maris partiva da al-Qantara e giungeva a est di Pelusium, seguendo la costa settentrionale del Sinai attraversando el-Arish e Rafah. Da lì seguiva la costa di Canaan passando per Gaza, Ashkelon, Ashdod, Joppa e Dor.
All'altezza di Dor, la moderna Hadera, la Via si divideva in due tronchi: uno diretto lungo la costa mediterranea mentre l'altro piegava verso l'interno, attraversando la catena del Carmelo e la valle di Jezreel nei pressi della città di Megiddo e proseguendo verso il Mar di Galilea fino a giungere a Tiberiade. Costeggiava poi la sponda occidentale del lago passando attraverso Migdal, Capernaum e Hazor. Da Hazor s'inerpicava bruscamente sulle Alture del Golan e sviluppava serpeggiando il suo tracciato verso nordest in direzione di Damasco. Qui i viaggiatori potevano proseguire lungo la Via Regia e dirigersi verso il fiume Eufrate oppure procedere verso nord in direzione dell'Anatolia.