13 Settembre 2012 - Giordania - In viaggio - Il mio viaggio in Terrasanta

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13 Settembre 2012 - Giordania - In viaggio

13 Settembre 2012
Il percorso del 13 settembre

Il mattino del 13 settembre abbiamo come destinazione Gerasa, la seconda meraviglia giordana dopo Petra.
Gerasa dista da Amman circa 50 chilometri ed arriviamo pertanto in poco tempo.
Quello che mi ha colpito dal paesaggio giordano e spesso anche in quello isrealiano e che su terreni deserici e senza un filo d'erba esistono di tanto in tanto oasi recintate lussureggianti di alberi di olivi, bananeti e serre. Mi hanno poi spiegato che il terreno, ricco di fosfati (con molte miniere di fertilizzanti) è molto fertile ed alla fine basta che arrivi un po' d'acqua per far crescere di tutto, visto anche il clima caldo della zona.
Se i ricconi arabi invece di gettare soldi in megayachts e sperpare danaro in ognidove facessero degli aquedotti  darebbero cibo e serenità a molti arabi e palestinesi senza guerre ed odi tribali....
E' pura fantasia ?

La Giordania
Situata nella regione storica della Mezzaluna fertile, la Giordania è però in gran parte costituita da deserti e ampi altopiani. Si può dividere in tre zone principali: la Valle del Giordano, l'altopiano della Transgiordania e il deserto.
L'altopiano della Transgiordania corrisponde alla zona dove sono situati i principali centri urbani, Amman, Zarqāʾ, Irbid, e Karak, ed è il luogo di maggior interesse turistico vista la presenza dei più importanti siti archeologici come Jerash, Karak, Madaba e Petra, una delle sette meraviglie del mondo moderno.
La regione desertica occupa circa i due terzi del Paese, in questa zona, si trova la cima più alta della Giordania, il Jebel Rum alto 1754 m.
La Giordania ha una popolazione di circa 5,9 milioni di abitanti, di cui il 95% è composto da arabi, divisi principalmente in arabi giordani (55% circa della popolazione) e arabi palestinesi (circa il 40%), che arrivarono in Giordania dopo le guerre arabo-israeliane del 1948 e del 1967.

Il restante 5% della popolazione è composto principalmente da circassi, armeni, ceceni, dom e curdi. Non è ancora stato stabilito con chiarezza il numero di libanesi arrivati in Giordania durante e dopo la guerra del 2006.
Il potere esecutivo è detenuto dal re e dal suo consiglio dei ministri, presieduto da un primo ministro di nomina regia. Il re firma le leggi, può porre un veto che può essere superato dai due terzi di entrambe le camere che compongono l'Assemblea Nazionale, nomina e rimuove i giudici per decreto, approva gli emendamenti alla Costituzione, dichiara guerra e comanda le forze armate.
Il Consiglio dei ministri, guidato da un Primo ministro, è nominato dal re, che può revocare i ministri su richiesta del Primo ministro. Il consiglio è responsabile di fronte alla Camera che può costringerlo alle dimissioni con una mozione di sfiducia votata dai due terzi dei deputati. L'attuale Primo Ministro, nominato il 25 novembre 2007, è Nader al-Dahabi.
Il potere legislativo spetta all'Assemblea Nazionale ( Majlis al-Umma ). L'Assemblea Nazionale è composta da:

  • Camera dei deputati (Majlis al-Nuwwāb), con 110 membri, di cui 104 eletti ogni 4 anni in altrettanti collegi e 6 donne elette da uno speciale collegio elettorale. 9 e 3 seggi della Camera sono riservati rispettivamente ai Cristiani ed a Ceceni/Circassi.

  • Assemblea dei Notabili (Majlis al-Aʿyān) composta da non più della metà dei membri della Camera (quindi 55) già nel servizio pubblico, nominati dal re per un mandato di 8 anni.

Il Parlamento ha scarsi poteri di controllo sul sovrano.

Il potere giudiziario prevede tre tipi di tribunali: civili, religiosi e speciali. Il re nomina e revoca i giudici per decreto, ma la costituzione ne garantisce la soggezione solo alla legge e in pratica sono controllati da un Consiglio Giudiziario Superiore. I tribunali civili sono competenti in materia civile e penale e operano in base ai codici (civil law). I tribunali religiosi sono competenti in materia di statuto personale e operano in base al diritto coranico (shari'a) o al diritto canonico. I tribunali speciali sono competenti in materia costituzionale o in materia fiscale.

Una immagine del re al confine con Israele
periferia di Amman