19 Settembre 2012 - Ein Karem-chiesa della Visitazione - Il mio viaggio in Terrasanta

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19 Settembre 2012 - Ein Karem-chiesa della Visitazione

19 Settembre 2012

Sulla collina di Ein Kerem, opposta  alla chiesa di san Giovanni Battista si trovava la chiesa della Visitazione o del Magnificat, costruita dall'architetto Barluzzi, costruita anch'essa, sui resti di precedenti chiese bizantine distrutte.
La posizione era incantevole ma la strada (non ripida per fortuna) alla fine di tanti giorni sembrava non finisse più.
Sulla stessa collina sopra la chiesa della visitazione ne esisteva un'altra appena più in alto, un convento ed altre organizzazioni religiose oltre ad una classica chiesa ortodossa con le classiche cupole dorate " a cipolla" che si vedeva in lontananza.

La chiesa della visitazione di Ein karem
Su una collina dalla parte opposta di Ein Kerem (rispetto alla chiesa di san Giovanni Battista) si trova la chiesa della Visitazione.
All'interno della chiesa c'è la pietra del nascondimento, pietra dietro la quale Giovanni Battista fu nascosto per sfuggire alla strage degli innocenti (questa tradizione è certamente apocrifa: Ain Karem non si trova nei dintorni di Betlemme e quindi non fu interessata dalla strage). Il luogo è quello in cui secondo la tradizione abitava la famiglia di Zaccaria e in cui abitò Maria nel tempo in cui andò a trovare sua cugina Elisabetta.
La Chiesa della Visitazione fu costruita, anch'essa sui resti di chiese più antiche, nel 1955 dall'architetto italiano Antonio Barluzzi.
Nella chiesa inferiore si preservano oggi i ricordi più antichi: la piccola sorgente si trova in fondo ad una breve galleria mentre una nicchia sulla destra accoglie una parte della roccia che si dice abbia accolto un tempo Elisabetta e il bambino. Scene dipinte sulla parete commemorano gli eventi.

Contigui alla chiesa della Visitazione si trovano il Monastero delle sorelle di Nostra Signora di Sion, fondato da due fratelli francesi, ebrei convertiti al cristianesimo, Marie Alphonse e Théodore Marie Ratisbonne, dove realizzarono anche un orfanotrofio e lo stesso Alphonse è sepolto, il Monastero Moscovia costruito alla fine del XIX secolo dalla chiesa ortodossa, soprannominato in questo modo dagli abitanti arabi del luogo perché le cupole somigliano alle chiese russe. (attualmente in disuso), l'istituto di San Vincenzo-Ain Karem:una casa di accoglienza per ragazzi con handicap fisici o psichici, fondato nel 1954 come ente no-profit dalle Figlie della Carità di San Vincenzo de' Paoli e altro ancora.
Interessante è un giardino che riporta sulle mura, dipinto su piastrelle di maiolicablu, il Magnificat in tutte le lingue del mondo.

La visitazione
Luca 1, 39 - 56

In quei giorni Maria si mise in viaggio verso la montagna e raggiunse in fretta una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che debbo che la madre del mio Signore venga a me? Ecco, appena la voce del tuo saluto è giunta ai miei orecchi, il bambino ha esultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell'adempimento delle parole del Signore».

Il Magnificat
Luca 1,46-55

Allora Maria disse:
«L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato a mani vuote i ricchi.
Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre».

Il nome di Ain Karem deriva dai giardini e orti (Karm) resi fertili da una sorgente perenne (Ain). La sorgente è chiamata Ain Sitti Mariam ("La fontana di Maria")