17 Settembre 2012 - Chiesa Dominus Flevit - Il mio viaggio in Terrasanta

Vai ai contenuti

Menu principale:

17 Settembre 2012 - Chiesa Dominus Flevit

17 Settembre 2012

Sulla destrra della basilica a pochisima distanza abbiamo successivamente visitato la chiesa del Dominus Flevit dove Gesù pianse per Gerusalemme che non lo aveva riconosciuto come Messia.

La chiesa del Dominus Flevit
(il Signore pianse) è una chiesa di Gerusalemme, posta sul monte degli Ulivi, appartenente alla Custodia di Terra Santa.
La chiesa fu costruita dall’architetto Antonio Barluzzi nel 1955 sui resti di una chiesa bizantina di cui si conservano alcuni mosaici sul pavimento della chiesa attuale, risalenti al VII secolo. Un’iscrizione dello stesso periodo attesta l’esistenza sul luogo di un piccolo monastero oltre ad una cappella, dedicati alla profetessa Anna, di cui parla il vangelo dell’infanzia di Luca (2,36-38).
La denominazione della chiesa ricorda il pianto di Gesù davanti alla città di Gerusalemme, come ricorda ancora l’evangelista Luca (19,42-44): la tradizione di legare a questo luogo l’episodio evangelico risale al XVI secolo. L’interno della chiesa è dominato dalla grande finestra posta sopra l’altare maggiore, da cui si
può ammirare un notevole panorama sulla città.
Scavi condotti dai Francescani negli anni cinquanta hanno portato alla luce resti di un’antica necropoli risalente all’epoca romana e bizantina, con una serie di tombe con sarcofagi e ossari; di questi alcuni hanno evidenti segni cristiani e risalgono alla prima comunità giudeo-cristiana di Gerusalemme.

Gesù piange per Gerusalemme
Luca 13,31-35

In quel giorno, si avvicinarono a Gesù alcuni farisei a dirgli: “Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere”. Egli rispose: “Andate a dire a quella volpe: Ecco, io scaccio i demoni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno avrò finito. Però è necessario che oggi, domani e il giorno seguente io vada per la mia strada, perché non è possibile che un profeta muoia fuori di Gerusalemme.
Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che sono mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina la sua covata sotto le ali e voi non avete voluto! Ecco, la vostra casa sta per esservi lasciata deserta! Vi dico infatti che non mi vedrete più fino al tempo in cui direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!

Luca 19,41-44
In quel tempo, Gesù, quando fu vicino a Gerusalemme, alla vista della città pianse su di essa, dicendo: “Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace. Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi.
Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici ti cingeranno di trincee, ti circonderanno e ti stringeranno da ogni parte; abbatteranno te e i tuoi figli dentro di te e non lasceranno in te pietra su pietra, perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata”.