12 Settembre 2012 - Chiesa del primato di Pietro - Il mio viaggio in Terrasanta

Vai ai contenuti

Menu principale:

12 Settembre 2012 - Chiesa del primato di Pietro

12 Settembre 2012
Tabgha - Chiesa del Primato di Pietro

Ancora poche centinaia di metri ed arriviamo direttamente sul lago a visitare la chiesa del Primato di Pietro.
La chiesa (recente anch'essa) riporta antiche vestigia di chiese precedenti di epoca bizantina.
Una grande emozione andare sulle rive del lago di Tiberiade e bagnarsi le mani nel lago dove Gesù predico a lungo .

Tabgha - Chiesa del Primato di Pietro
La roccia conservata all'interno della chiesa e denominata Mensa Christi
Tabgha - Chiesa del Primato di Pietro
Resti di una scalinata risalente al periodo romano e descritta dalla pellegrina Egeria

Chiesa del Primato di Pietro
a Tabga, si trova sulla riva  del lago di Tiberiade.
Questo luogo fu oggetto di culto nei primissimi anni del Cristianesimo e fa riferimento all’episodio evangelico del conferimento a Pietro del primato all’interno del gruppo degli Apostoli e della Chiesa (cfr. Giovanni 21,1-19).
Scavi effettuati dai Francescani ne 1968 hanno portato alla luce tracce di un’antica cappella d’epoca bizantina e datata tra IV e V secolo, che cadde con le invasioni persiana ed araba.
Nei secoli successivi continuano le testimonianze di pellegrini che affermano l’esistenza sul luogo di un edificio religioso, chiamato Chiesa degli Apostoli o dei Dodici Troni. I crociati, nel XII secolo aggiunsero alla chiesa un castello fortificato. Il tutto cadde con la fine del regno crociato ed
il luogo fu definitivamente abbandonato.

L'attuale edificio venne ricostruito dai francescani nel 1933, ricalcando le strutture di quello antico; e come quello antico incorpora in sé la roccia, nota come la "mensa domini", sulla quale avrebbe mangiato Gesù con i discepoli, con i gradini visti da Egeria che sporgono dal muro della chiesa, sul lato sud verso il lago.
La pellegrina Egeria attorno al 380 scrisse che "...non lontano da Cafarnao si vedono i gradini di pietra sopra i quali il Signore stette".

Vangelo Giovanni 21, 1 - 19
In seguito Gesù si fece vedere di nuovo ai discepoli in riva al lago di Tiberiade. Ed ecco come avvenne: Simon Pietro, Tommaso detto Gemello, Natanaele (un galileo della città di Cana), i figli di Zebedeo e altri due discepoli di Gesù erano insieme. Simon Pietro disse: “Io vado a pescare”. Gli altri risposero: “Veniamo anche noi”; uscirono e salirono sulla barca. Ma quella notte non presero nulla. Era già mattina quando Gesù si presentò sulla spiaggia, ma i discepoli non sapevano che era lui.

Allora Gesù disse: “Ragazzi, avete qualcosa da mangiare?”. Gli risposero: “No”. Allora Gesù disse: “”Gettate la rete dal lato destro della barca, e troverete pesce”. I discepoli calarono la rete. Quando cercarono di tirarla su non ci riuscivano per la gran quantità di pesci che conteneva. Allora il discepolo prediletto di Gesù disse a Pietro: “E’ il Signore!”. Simon  Pietro udì che era il Signore. Allora si legò la tunica intorno ai fianchi (perché non aveva altro addosso) e si gettò in mare.
Gli altri discepoli invece accostarono a riva con la barca, trascinando la rete con i pesci, perché erano lontani da terra un centinaio di metri. Quando scesero dalla barca, videro un fuocherello di carboni con sopra alcuni pesci . C’era anche pane. Gesù disse loro: “portate qui un po’ di quel pesce che avete preso ora”. Simon Pietro salì sulla barca e trascinò a terra la rete piena di centocinquanta tre grossi pesci. Erano molto grossi, ma la rete non s’era strappata. Gesù disse loro: “Venite a far colazione”. Ma nessuno dei discepoli aveva il coraggio di domandargli: “Chi sei?”. Avevano capito che era il Signore.

Gesù si avvicinò, prese il pane e lo distribuì; poi distribuì anche il pesce. Era la terza volta che Gesù si faceva vedere ai discepoli da quando era tornato dalla morte alla vita. Dopo mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: “Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di questi altri?”. Simone disse: “Sì, Signore, tu sai che ti voglio bene”. Gesù replicò: “Abbi cura dei miei agnelli!”. Poi gli disse una seconda volta: “Simone, figlio di Giovanni, mi ami davvero?”. Simone gli disse: “Sì, Signore, tu sai che ti voglio bene”. Gesù replicò: “Abbi cura delle mie pecore”. Una terza volta Gesù disse: “Simone figlio di Giovanni, mi ami davvero?”. Pietro fu addolorato che Gesù gli dicesse per la terza volta “mi ami tu?”. Rispose: “Signore, tu sai tutto. Tu sai che io ti amo”. Gesù disse: “Abbi cura delle mie pecore”.

Quando eri più giovane , ti mettevi da solo la cintura e andavi dove volevi; ma io ti assicuro che quando sarai vecchio, tu stenderai le braccia, e un altro ti legherà la cintura e ti porterà dove tu non vuoi”.  Gesù parlò così per far capire come Pietro sarebbe morto dando gloria a Dio.  Poi disse ancora a Pietro: “Seguimi!”.


Tabgha - Chiesa del Primato di Pietro
sul lago di Tiberiade
Sulle rive del lago di Tiberiade
Tabgha - Chiesa del Primato di Pietro